Riuscire ad abbassare le bollette di luce e gas è un po’ il sogno di tutte le famiglie. Infatti, spesso capita di incorrere in brutte sorprese con bollette esorbitanti. In linea generale non esistono formule segrete per risparmiare ma scegliendo un’operatore conveniente confrontando online le diverse tariffe e seguendo dei semplici consigli di gestione, si possono risparmiare diversi euro mensili che possono far comodo per altre spese.

Certo non si può decidere di passare le notti al buio o fare soltanto docce fredde per non utilizzare luce e gas, ma occorre piuttosto puntare sul risparmio intelligente e l’efficienza energetica.

Utilizzare correttamente gli elettrodomestici di casa

Gli elettrodomestici rappresentano la maggior parte del consumo, per questo è importante imparare ad utilizzarli in modo efficiente. Prima di tutto, è meglio acquistare elettrodomestici moderni a risparmio energetico. Per riconoscerli basta controllare l’etichetta energetica, ovvero quella che indica una scala da A (verde) a G (rossa). Gli elettrodomestici che si posizionano per consumo energetico sulla lettera A, sono quelli tecnologicamente più avanzati e che consumano meno di tutti gli altri.

Per quanto riguarda l’utilizzo, dei semplici accorgimenti possono farti risparmiare parecchio. Per esempio, la lavastoviglie andrebbe utilizzata soltanto a pieno carico e con lavaggio eco, che anche se più lungo pulisce a temperature più basse e senza asciugatura, risparmiando parecchia energia. Per quanto riguarda il forno, meglio scegliere forni più piccoli, con una larghezza di 60 cm, perché per scaldarsi utilizzano il 150% in meno di energia rispetto a quelli di 90 cm. Il frigorifero va tenuto ordinato per far circolare l’aria e va aperto solo quando serve, in questo modo si evitano anche sforzi inutili per il motore. Anche la lavatrice va utilizzata sempre a pieno carico e con lavaggio eco a temperature basse, ovvero 30 – 40° C. Un altro elettrodomestico che consuma molto se non utilizzato in modo intelligente è il climatizzatore, che per un uso corretto non dovrebbe essere mai impostato ad una temperatura superiore o inferiore di più di 6 gradi rispetto all’ambiente esterno.

Scegli un’illuminazione efficiente

La scelta della lampadina influisce significativamente sul consumo di energia. Infatti le lampadine alogene, anche se emettono un colore più bello e simile a quello naturale, consumano parecchio. Le luci smart, anche se sono le più efficienti e possono essere gestite in remoto con un telecomando, hanno ancora un costo elevato. Le luci migliori per il risparmio energetico sono le luci fluorescenti, le quali sono efficienti e durature ma ci mettono del tempo a scaldarsi, e ancor meglio le lampade a led, che hanno bassissimi consumi e durano parecchio tempo. Oltre al tipo di dispositivo da scegliere, è anche importante adottare comportamenti adeguati nell’utilizzo delle luci. Infatti è sicuramente uno spreco lasciare la luce accesa in una stanza vuota o dove si va di rado, in questi casi è meglio installare un timer di autospegnimento.

Risparmiare gas in cucina e per scaldare l’acqua

Piccoli accorgimenti possono essere utili anche per risparmiare sulla bolletta del gas. Ad esempio, visto che la cucina è il luogo dove si utilizza di più il gas, può essere una buona idea quello di utilizzare un piano cottura ad induzione elettrica, il quale oltretutto riduce i tempi di cottura. Inoltre, spesso non c’è bisogno di utilizzare i fornelli per tutte le cotture, a volte un uso combinato con un forno a microonde può ridurre drasticamente i tempi di cottura e quindi far risparmiare gas. Un altro metodo per ridurre i tempi di cottura, e quindi ridurre il consumo, è quello di utilizzare una pentola a pressione per cotture lunghe.

Per quanto riguarda l’acqua, si può risparmiare moltissimo utilizzando scaldacqua a pompa di calore (un risparmio del 75%) o uno scaldabagno a gas, il quale consuma di meno di quelli elettrici.

Infine, il miglior modo per risparmiare sia energia che gas, sarebbe quello di installare un impianto solare per la propria abitazione. In questo modo, non soltanto si avrebbe energia a sufficienza per l’intero fabbisogno annuo, ma si può guadagnare sull’energia in avanzo che viene condivisa nella rete elettrica e quindi venduta.