L’ APE è il documento che costituisce una stima della qualità di un immobile dal punto di vista dei consumi energetici. Di questo documento si sente parlare spesso anche perché è obbligatorio in taluni casi, come per esempio se si fanno delle ristrutturazioni importanti, nella compravendita, nell’affitto etc. Ciononostante, la lettura e l’interpretazione della Certificazione energetica APE, non è sempre facile, anche se somiglia all’etichetta degli elettrodomestici che si vedono ogni giorno.

Leggere la Certificazione energetica APE: ecco come fare

La Certificazione APE è una relazione tecnica che permette di avere le informazioni necessarie sul rendimento degli impianti che sono presenti in una casa, considerando anche le sue strutture, come le solette, le murature, gli infissi etc. Si prendono quindi in considerazione il sistema di riscaldamento (indicato con l’indice EPI), quello di produzione dell’acqua calda sanitaria (indice EPacs) e quello di climatizzazione. Grazie a tutti questi dati, essenzialmente sommando EPI e EPacs, si ha un valore relativo alle prestazioni energetiche dell’edificio, ovvero il consumo medio come kWh al metro quadrato (valore che si può trovare come EPgl – energia primaria globale). Questo darà poi la classe energetica dell’edificio indicata con una lettera fra A4 e G, dove A indica l’alta efficienza.

Altri dati sul documento: oltre la classe energetica

Le informazioni fornite dalla documentazione non si esauriscono alla classe energetica. Di norma viene fornito un termine di paragone con un immobile avente caratteristiche simili, cosicché il proprietario possa capire effettivamente quali migliorie potrebbe apportare alla casa (suggeriti anche dallo stesso certificatore). Nel documento c’è un prospetto in cui si paragonano consumi relativi ai diversi sistemi rinnovabili e non presenti. Un dato sul fattore di forma S/V indica inoltre il livello di coibentazione della casa. Alla luce di tutti questi dati è facile capire come l’APE non sia semplicemente un documento d’obbligo per alcune situazioni, ma anche un’opportunità per il proprietario di ottimizzare l’efficienza e ridurre i consumi.