In ogni impianto domestico o industriale, i cavi elettrici e il loro posizionamento rappresentano una componente essenziale. Saper distinguere e riconoscere le varie tipologie di cavi elettrici ti aiuterà a scegliere i prodotti giusti che più si adattano al tuo progetto.

All’interno dei cavi elettrici è presente un nucleo composto da fili metallici, rivestiti da una plastica isolata con un colore che varia in base al loro scopo. Questi cavi a loro volta sono tenuti insieme da un altro strato di plastica isolante leggermente più solida.

È importante saper distinguere i materiali e le dimensioni; un uso inappropriato potrebbe causare malfunzionamenti all’impianto elettrico e, in molti casi, anche incendi.

Riconoscere i cavi elettrici

Per capire al volo come è possibile impiegare i cavi elettrici, sono state create delle classificazioni. È possibile distinguere i cavi elettrici sia dal loro colore e sia il loro aspetto. I cavi infatti non sono tutti uguali, ogni colore rappresenta lo scopo di utilizzo mentre l’aspetto serve per capire in che situazioni è possibile applicare i cavi.

Nomi e tassonomia

I fornitori di servizi elettrici utilizzano, per classificare e catalogare le diverse tipologie di cavi, delle lettere per identificare le capacità di un cavo elettrico. In seguito sono elencate alcune tra le più utilizzate tipologie di cavi.

  • H: Resistenza al calore.
  • HH: Cavo con un’alta resistenza al calore (fino a 90 gradi della scala Celsius).
  • T: Isolamento termoplastico.
  • W: Una tipologia di cavo adatta per gli ambienti con alto tasso di umidità.
  • N: Rivestimento in nylon, resistente ai danni da olio o gas. Sono cavi rivestiti in nylon, utilizzato per la sua alta resistenza ai danni che provocano olii e gas.
  • X: Polimero sintetico, resistente alla fiamma.

Colori dei cavi elettrici

Per poter distinguere facilmente l’impiego corretto dei vari cavi elettrici, sono state imposte delle normative che assegnano ad ogni tipologia di cavo un colore diverso.

  • Cavi elettrici di colore blu: rappresenta il neutro.
  • Cavi elettrici di colore giallo-verde: messa a terra
  • Cavi elettrici di colore marrone e nero: fase

La messa a terra ha il compito di salvaguardare la sicurezza dell’impianto elettrico scaricando eventuali dispersioni di corrente.

Perché il rame è ancora preferito?

Sono tanti i materiali che vengono utilizzati per condurre l’elettricità ed ognuno di essi è adatto a seconda della sua applicazione. Ovviamente i cavi applicati a contesti industriali saranno differenti rispetto a dei cavi elettrici per uso domestico.

L’alluminio, paragonato al rame, è molto più leggero ed ha una resistività superiore. Questo gli permette di essere adoperato in più contesti differenti. Inoltre i cavi elettrici composti di alluminio sono meno costosi dei cavi elettrici realizzati in rame, questo perché l’alluminio è più facilmente estraibile e lavorabile.

Uno dei problemi principali di questo metallo però, è la sua bassa temperatura di fusione. Rispetto al rame che ha una temperatura di fusione che supera i 1000°, quella dell’alluminio si aggira intorno ai 660°. Questo rende l’alluminio un pessimo prodotto da impiegare quando c’è un alto rischio termico.