Non basta dire caldaia; se dovete installarla una nuova, dovete sapere anche quale tipologia volete. Sul mercato ci sono diverse tipologie di caldaia; e naturalmente  a ognuna corrispondono specifiche caratteristiche.

Se non sapere quale può essere la migliore soluzione per voi, la cosa migliore è chiedere consiglio a un esperto in assistenza caldaie Rinnai Milano; sarà il tecnico a comprendere le vostre necessità e indicarvi l’apparecchio più adatto. Ma dato che siete voi a sapere cosa serve per la vostra casa, è importante avere almeno un’idea dei modelli in commercio.

Caldaia a gas

E’ l’apparecchio che si ritrova più spesso case, per far funzionare il  riscaldamento e la produzione di acqua calda. La caldaia a gas dispone generalmente di due circuiti; uno serve appunto per il gas, che produce la fiamma con cui scada l’elemento del secondo circuito, dell’acqua. Le emissioni vengono espulse tramite la canna fumaria.

Caldaia a pompa di calore

E’ piuttosto efficiente nelle abitazioni; il sistema di funzionamento non produce emissioni ed è efficace anche con basse temperature. La caldaia a pompa di calore funziona a partire da una fonte naturale, aria appunto oppure acqua di falda o terra; una volt prodotto il calore, lo veicola nell’ambiente.

Caldaia a pellet

Il pellet è divenuto ormai molto noto per essere un materiale ecologico; derivato dal legni, è costituito da trucioli pressati, così da recuperare materiale di scarto. La caldaia alimentata da questo combustibile ha spesso una centralina elettronica e un software per la regolazione della combustione e della distribuzione del calore. Può emanare il calore direttamente, oppure alimentare termosifoni o pannelli a pavimento.

Caldaia a legna

Il metodo più antico: la legna per scaldarsi. La caldaia certo è più sofisticata del camino, ma lavora sempre con una combustione che rispetta totalmente l’ambiente. Il fuoco interno alla caldaia scalda l’acqua, che poi arriva fino ai termosifoni o ai pannelli radianti.

Caldaia a biomassa

La biomassa, in modo simile a quanto accade col pellet, è un combustibile che deriva dagli scarti; in questo caso della lavorazione industriale sia del legno che della carta, oltre a i residui provenienti dalle coltivazioni agricole. Questa caldaia abbatte i costi di riscaldamento fino al 30 per cento, contribuendo, oltre che alla diminuzione dei costi in bolletta, anche alla riduzione dei gas serra.