Aumentano le persone che apprezzano il vintage e sono appassionati di second hand, tanto da girare appena sono per mercatini rionali, negozi dell’usato e così via. Può essere interessante capire quali sono gli appassionati, tracciandone il profilo.

La giovane metropolitana

Una giovane under 30 che vive in grandi centri urbani, è l’acquirente tipo di prodotti vintage. Ama andare per negozi dell’usato e mercatino second hand dove scovare soprattutto abbigliamento migliore e più originale rispetto a quello nei negozi, naturalmente, apprezza molto anche gli accessori e complementi d’arredo. Per scoprire dove trovare l’usato più bello, clicca qui www.tesorinascosti.com/mercatinousato/

La signora chic

Invece, la donna over 50 che acquista vintage al mercatino dell’usato, lo fa per trovare pezzi unici. Predilige abbigliamento, anche di grandi brand, ma anche accessori, mobili e complementi. È una donna elegante e di buon gusto che sa benissimo che al mercatino dell’usato si trova qualità superiore rispetto ai negozi delle grandi catene di oggi che hanno poco da offrire in tal senso, solo pezzi destinati a durare poco per colpa di materiali scadenti.

Il nostalgico

L’uomo sopra i 45 – 50 anni compra usato e vintage soprattutto per un effetto nostalgia. Al mercatino dell’usato trova dei veri e propri tesori che gli ricordano l’infanzia e la gioventù. Acquista un po’ di tutto tra cui oggettistica, abbigliamento, dischi…

Il giovane hi-tech

Tra chi acquista vintage, si trova anche il giovane under 35 che spesso abita in centri urbani. Nativo digitale appassionato di tecnologia, si affida all’usato soprattutto per acquistare attrezzatura e abbigliamento sportivo che usato costa decisamente di meno rispetto al nuovo.

La famiglia green

Genitori sotto i 45 anni e figli sotto i 10 che portano avanti scelte green e sostenibili: questa è la famiglia eco friendly che compra usato (abbigliamento, giocattoli, prodotti per la casa). Infatti, attua scelte in tal senso anche quando si tratta di trasporti, alimentazione e altri consumi, favorendo scelte attente all’ambiente. Si tratta proprio di una scelta e non di problemi di budget poiché la loro ral è più che nella media.

Di Grey