È un farmaco da banco e il suo principio attivo è il paracetamolo: per questo l’Efferalgan viene utilizzata, senza obbligo di prescrizione medica, in molte occasioni diverse, soprattutto quando si abbia bisogno di trattare gli stati dolorosi e/o febbrili. Quando, però, è davvero il caso di assumere questo farmaco e come sarebbe meglio farlo?

Come sempre, soprattutto quando si tratta di sostanze acquistabili in farmacia senza il bisogno di impegnativa medica, sarebbe meglio attenersi scrupolosamente alle previsioni del foglietto illustrativo, sia per quanto riguarda le indicazioni terapeutiche sia per quanto riguarda la posologia. E senza contare che la supervisione medica, soprattutto nel caso in cui non si notino miglioramenti o si abbia bisogno di prolungare nel tempo il trattamento, è sempre strettamente consigliata. Fatte queste premesse, l’efferalgan si rivela un rimedio particolarmente efficace

  • nell’alleviare stati dolorosi di qualsiasi natura ed entità, in particolare nel caso in cui si tratti di dolore diffuso e generalizzato, con una causa non certa;
  • nel trattamento, soprattutto nei pazienti adulti, delle artrosi e del dolore a esse associate
  • e in quello, anche in età infantile, dei sintomi di raffreddore, influenza e malattie stagionali dal momento che si tratta, come si accennava, di un farmaco a base di paracetamolo (tra l’altro ad alta sopportabilità per l’organismo umano rispetto ad altri farmaci dagli effetti corrispondenti).

Come assumere correttamente l’Efferalgan

Quanto all’assunzione dell’Efferalgan, molto dipende dalla formula per cui si opta. In farmacia, infatti, sono ormai disponibili molte formulazioni diverse e adatte davvero a tutte le esigenze. I formati più classici sono le compresse da 500mg o da 1000mg da assumere sciolte in acqua, ma esistono anche supposte o sciroppi adatti soprattutto alla somministrazione ai bambini. La posologia giusta, come si accennava, è quella riportata sul foglietto illustrativo o, in alternativa, da stabilire con il proprio medico curante e di fiducia. L’età e il peso del paziente sono due fattori importantissimi da considerare in questo senso. Per un adulto in salute, infatti, il limite massimo di paracetamolo da assumere in un giorno è di 3 grammi, che corrispondono a 3 compresse da 1000mg o a 6 compresse da 500mg, e che deve essere assunto a distanza di almeno quattro ore. Per un bambino al di sotto dei 15 anni, e il cui peso corporeo sia compreso comunque tra i 26 e i 40 grammi, il dosaggio massimo giornaliero è invece di 2 grammi di paracetamolo (cioè 2 compresse di Efferalgan 100 o quattro di Efferalgan 500). Anche nel caso, più comune, in cui avvenga per via orale non è necessario che l’assunzione sia fatta a stomaco pieno, come avviene del resto per la maggior parte dei FANS. Particolare attenzione va fatta solo nel caso in cui si soffra di allergie o ipersensibilità al principio attivo o si abbiano una serie di patologie, anch’esse indicate sul bugiardino, come disturbi gastrointestinali, cardiaci o del sistema immunitario. Per un uso prolungato, infine, andrebbe sempre fatto riferimento al medico curante o specialista.