La disgrafia è un disturbo specifico dell’apprendimento che ha a che fare con la scrittura. In questo caso, il bambino ha delle difficoltà motorie per cui non riesce a scrivere. La grafia risulta illeggibile e possono essere diverse le situazioni che la rendono tale. Anzitutto, la grafia può essere illeggibile proprio perché scritto male. La grafia può diventare illeggibile anche perché può esser scritta troppo grande oppure troppo piccola. Assieme a questi disturbi si può notare anche una grande difficoltà nel rispettare gli spazi del foglio. La disgrafia riguarda anche la scrittura dei numeri che non vengono incolonnati nel modo corretto per eseguire le operazioni matematiche. Questo problema fa sì che l’alunno trovi complicato eseguire i calcoli, sia sul foglio che a mente. Anche disegnare grafici e figure può esser ostico per chi è disgrafico. Anche con l’aiuto di strumenti come il righello, il risultato finale non è buono. infine, questo disturbo può anche presentarsi sotto forma di una disorganizzane e cattiva gestione del materiale.

Come riconoscere la disgrafia

A volte è complicato capire se il bambino è in po’ svogliato e non vuole fare i compiti o se è disgrafico. Per tale ragione oggi ci sono i centri dei disturbi dell’apprendimento Milano che hanno lo scopo di diagnosticare tali disturbi, rilasciare valida certificazioni e stabilire un percorso ad hoc. La disgrafia, come gli altri DSA, sono dei problemi neurologici anche se non è ancora chiaro quale sia la causa scatenante. In ogni caso, viene predisposto un percorso personalizzato per superare questo problema. Il centro sui disturbi dell’apprendimento Milano aiuta il bambino a imparare delle strategie per gestore lo spazio sul foglio scrivere correttamene della misura corretta senza andare fuori dalle righe. Lo stesso vale con i numeri con l’obiettivo di scriverli nel giusto posto. Possono esserci altre esercizi per migliorare le capacità motorie fini, come spostare piccoli oggetti e metterli al loro posto, per esempio. i progressi vengono sempre migliorati e valutati.